Un impianto di depurazione garantirà un mare più pulito nella Lucania. Più precisamente si tratta della zona di Centola-Palinuro e Camerota. Oggi si inaugurano i lavori per la realizzazione di un impianto di depurazione delle acque che si immettono in mare. Già dimensionato per i picchi di affluenza turistici.

Una splendida notizia che ci dimostra l’attenzione all’ambiente interessi anche la politica e le pubbliche amministrazioni.

Mappa Lucania

CAMEROTA/CENTOLA (SA) – Mercoledì 22 luglio prossimo, nei Comuni di Centola-Palinuro e Camerota, rispettivamente alle ore 10,00 e alle ore 12,00, verranno inaugurati i lavori del “Grande progetto di risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali della Provincia di Salerno”, relativi agli interventi del comparto n.4, “AREA FIUMARELLO, LAMBRO, MINGARDO”. Insieme ai sindaci dei due Comuni, Mario Salvatore Scarpitta per Camerota e Carmelo Stanziola per Centola-Palinuro, saranno presenti il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, e Il Presidente della Regione Campania, On. Vincenzo De Luca.

“La Provincia di Salerno – dichiara il Presidente Michele Strianese – sta curando un imponente programma di interventi per il miglioramento della qualità acque. Il Grande progetto di risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali è finanziato dalla Regione Campania con fondi della misura POR 2014-2020, per un complessivo importo di € 89.858.475,00.

Il programma interessa 48 comuni della provincia definiti in 8 comparti attuativi individuati in bacini idrografici omogenei, dal golfo di Policastro a Praiano, ed investe oltre un quarto del territorio della intera Provincia che è fra le più estese d’Italia.

I lavori sono coordinati dal settore Ambiente, diretto da Angelo Cavaliere, con il supporto dei consiglieri provinciali, Fausto Vecchio, delegato all’Ambiente e Vincenzo Servalli, delegato al Grande Progetto, e attualmente sono in corso in 42 dei comuni interessati con livelli di avanzamento differenziati. Questo intervento del comparto 4, relativo all’Area Fiumarello, Lambro e Mingardo, ha un costo complessivo di € 12.243.028,00.

Centola i lavori sono consistiti principalmente nel completamento di un impianto realizzato negli anni 2006/2007 e mai ultimato. Per anni è rimasta opera incompiuta come uno stabilimento abbandonato.

Con gli interventi realizzati previsti dal Grande Progetto l’impianto di Portigliola è oggi una realtà che garantisce il trattamento di gran parte dei reflui dell’abitato di Centola. Si tratta di un impianto biologico a fanghi attivi della capacità di 35.000 abitanti equivalenti su tre linee che, a pieno regime, consentirà il trattamento di tutti i reflui prodotti sul territorio di Centola Palinuro e non solo.

Infatti, l’impianto in questione, oltre ad avere una capacità idonea al trattamento dei picchi di portata dovuti alle presenze turistiche estive, è stato previsto debba ricevere anche i reflui della località Saline ed in particolare del depuratore della frazione Caprioli del comune di Pisciotta. Con le economie di gara, infatti, sono stati previsti ulteriori interventi quali la dismissione dell’impianto di Caprioli e la realizzazione di una nuova condotta fognaria che convoglierà il refluo al depuratore di Portigliola. Dopo un adeguato periodo di avvio oggi dall’impianto escono acque trattate perfettamente a norma ed anche utilizzabili per usi terziari.

Camerota il sistema fognario convogliava i reflui in mare, senza alcun trattamento, mediante 2 condotte sottomarine; una in località Calanca ed una seconda in località Porto. Mentre nella frazione Licusati esisteva un piccolo impianto, mai ultimato, con sversamento diretto dei reflui “tal quale” in un canale adducente al vallone Fornaci e da qui verso il mare.

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Scritto da Ernesto Martin