Ottobre 16, 2017 News Nessun commento

L’India è uno dei Paesi più inquinati al mondo. Il traffico delle città, insieme al processo industriale privo di controlli, produce ingenti danni per l’ambiente e per l’uomo. Nasce proprio in questo paese, per contrastare il sempre piu’ alto livello d’inquinamento, l’idea di semplici, utili, accessibili e sostenibili posate commestibili e mono uso chianate Bakeys. Il progetto ha lo scopo di fornire un’alternativa alle posate di plastica e alle bacchette di bambù usa e getta, rendendo le posate veramente commestibili con l’utilizzo di varie farine, senza additivi o conservanti, fatte al forno nella forma di un cucchiaio. Le posate commestibili sono state pensate per essere mangiate subito dopo l’uso.

Bakeys ha l’obiettivo primario di contrastare l’abuso e lo spreco della plastica: nei soli Stati Uniti, ogni anno vengono usati circa 40 bilioni di utensili di plastica, di cui la maggior parte gettati dopo un solo utilizzo. Le posate di questa linea possono invece – se non mangiate – essere gettate ovunque: si decompongono nell’arco di massimo quattro o cinque giorni.

“L’energia che serve per produrre un utensile in plastica, la impieghiamo per fabbricare 100 cucchiai a base di farina di sorgo”, si legge su la pagina Kickstarter del progetto. “[…] I nostri costi energetici sono ridotti al minimo attraverso un processo semi-automatico che riduce sprechi e massimizza l’efficienza. Il nostro basso consumo di acqua per la produzione di ciascun cucchiaio (meno del 2% del peso per posata), permette ai nostri cucchiai di mantenersi in perfette condizioni fino a 2 anni”.

Scritto da Laura Sgobbi