Settembre 12, 2017 News Nessun commento

Quanti di voi fumano? E soprattutto, quanti di voi dopo aver fumato gettano a terra i mozziconi di sigarette? Beh, anche se con molta probabilità già lo saprete, è bene ricordare che sono altamente tossici per l’ambiente. La verità è che purtroppo sono migliaia di miliardi le sigarette spente ogni anno in tutto il mondo, e la maggior parte finisce dispersa nel nostro ecosistema. Un danno enorme considerato che ci vogliono anni per degradarsi, mentre il loro carico chimico tossico viene rilasciato nel suolo e nelle acque.

Bisogna rendere merito a quanti negli ultimi anni si stanno dando sempre più da fare per risolvere atti dannosi come questo. Nel caso specifico delle sigarette un team dell’Università di Melbourne, in Australia, ha dimostrato che questo tipo di rifiuto può essere riutilizzato nei composti per l’asfalto come riduttore della conduttività termica. Un incredibile soluzione per risolvere un grosso problema di gestione della spazzatura, ormai appurato da diverso tempo

“Per anni ho tentato di trovare metodi sostenibili per risolvere il problema dell’inquinamento da mozziconi di sigarette – spiega Abbas Mohajerani, lo scienziato a capo del team di ricerca, citato da Science Daily – In questo studio, abbiamo incapsulato i mozziconi con bitume e paraffina per evitare la dispersione delle sostanze chimiche, poi li abbiamo mischiati con asfalto caldo per creare dei campioni.” “I mozziconi di sigarette incapsulati – continua Mohajerani – potranno diventare un nuovo materiale da costruzione che può essere utilizzato in applicazioni diverse e prodotti compositi leggeri. Questa ricerca dimostra che è possibile creare un nuovo materiale utile in diversi settori sbarazzandosi al contempo di un enorme problema di rifiuti”

Il numero di mozziconi lasciati nelle nostre strade, nelle spiagge e perfino negli ambienti chiusi è purtroppo destinato a crescere di oltre il 50 per cento entro il 2025, soprattutto a causa dell’aumento della popolazione mondiale. “I filtri per le sigarette sono progettati per bloccare centinaia di sostanze chimiche tossiche e gli unici modi per controllare queste sostanze chimiche sono sia mediante l’incapsulamento per la produzione di nuovi aggregati leggeri o attraverso l’incorporazione in mattoni di argilla cotti”, conclude Mohajerani. Voi cosa ne pensate? Sapreste gettare i mozziconi nella giusta differenziata? Iniziate acquistando i migliori contenitori, date un’occhiata ai nostri 🙂

 

 

Scritto da Laura Sgobbi