L’arte di “creare con i rifiuti” appartiene al nostro tempo ed esprime pienamente la nostra realtà. L’artista Mbongeni Buthelezi viene da Johannesburg in Sud Africa. Lavora con i rifiuti di plastica tagliandoli in piccoli pezzi e assemblandoli sulla tela con l’aiuto della sua pistola ad aria.  L’artista mette in discussione la maggior parte delle bevande dolci le cui bottiglie inquinano l’ambiente e che sono state additate come la causa di molti problemi di salute, e spiega: “L’idea fondamentale è il riciclo. Ma se non c’è una buona gestione, può diventare problematico per noi in quanto società. Come lo zucchero, se non viene controllato, diventa problematico. E’ un problema ma il mio corpo ne ha bisogno.”  

Mbongeni Buthelezi, crea le sue opere con acquerello color nero ed utilizza la plastica per colorarle. Ha scoperto questo amore durante un workshop, cercando di capire come avrebbe potuto usare la plastica per realizzare opere d’arte.

Il pittore non si limita a creare bellezza, comunica le tensioni dei più vasti temi sociali e ambientali attraverso i suoi tratti e la plastica ha uno scopo ben preciso, fornire alle sue opere un valore aggiunto, una caratteristica che riesca a farle emergere dalla massa. Lancia un messaggio di speranza, ricordando che anche i rifiuti offrono grandi opportunità, quel che è certo è che la sua arte non lascia nulla al caso. 

Scritto da Laura Sgobbi