NOI, tutti dovremmo proprio fregarcene. E alla grande anche.

Per capire il fenomeno di cui stiamo parlando è utile farsi una idea della sua dimensione, per questo facciamo alcuni esempi. Vi riporto i dati della raccolta differenziata dei rifiuti, diffusi dai consorzi di riciclo dei materiali che tutti usiamo. I dati che leggerete qui sotto si riferiscono ai materiali da imballaggio, che non rappresentano assolutamente la totalità dei rifiuti che produciamo. Inoltre, se i rifiuti vengono riciclati, come quelli di cui vi parlo oggi, siamo già di fronte ad un sucesso. Ho inserito i dati relativi al legno, al vetro, all’acciaio, all’alluminio e alla carta. Ci occuperemo poi del resto dei rifiuti che sono tantissimi. (Incredibile, le cifre sono in TONNELLATE)

Dopo aver letti i dati sarà ancora più facile capire come sia importante fare in maniera corretta la raccolta differenziata dei rifiuti.

Iniziamo dal vetro:

CoReVe, il Consorzio Recupero Vetro, per il 2015 riporta quanto segue (le percentuali si riferiscono alle variazioni sul 2014):

L’immesso al consumo è aumentato dell’1,9%, la raccolta del 3,5% e la quantità di rifiuti d’imballaggio in vetro riciclata è cresciuta del 2,9% rispetto al precedente anno, passando da 1.614.828 a 1.660.925 tonnellate. Il tasso di riciclo è risultato del 70,9%.

Piano Specifico di Prevenzione 2016 CoReVe (Risultati di Raccolta e Riciclo 2015)

Passando al legno:

il consorzio RILEGNO fornisce i seguenti dati:

2.671.986 tonnellate di materiale immesso al consumo

1.715.046 tonnellate di materiale riciclato, pari al 64,19% del totale

Piano Specifico di Prevenzione 2016 Rilegno (Risultati di Raccolta e Riciclo 2015)

Vediamo le lattine:

queste esistono di due materiali:

  • lattine in acciaio (per la precisione lamiera di ferro stagnata o comunemente latta), ecco alcuni utilizzi:
    • tonno in scatola
    • pomodori pelati
    • legumi in barattolo
  • lattine di alluminio , alcuni suoi usi:
    • bibite (birra, bibite zuccherate, ecc)
    • spray cosmetici (deodoranti, prodotti per capelli, schiuma da barba, ecc)

Per questo sono coinvolti due consorzi:

  • RICREA (Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio)
  • CiAl (Consorzio Imballaggi Alluminio).

Ma iniziamo a dare i numeri:

  • 452.298    Totale di imballaggi in acciaio immessi al consumo nel 2014
  • 397.386    Totale tonnellate raccolte
  • 335.854    Totale tonnellate avviate a riciclo, pari al 74,3% del totale immesso al consumo
  • +24,3%     Riciclo rispetto agli obiettivi di legge 2008
Fonte dati: Area tecnica Ricrea

  • 63.400    Totale tonnellate raccolte
  • 47.100     Totale tonnellate avviate a riciclo, pari al 74,3% del totale sopra riportato
  • +6%          Riciclo rispetto all’anno precedente
Fonte dati: CiAl Comunica

Veniamo ora alla carta:

Anche qui occorre fare una precisazione, il consorzio coinvolto per questo materiale è Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica). Già il nome dell’ente ci fa capire che non stiamo parlando solamente della carta. Ma cosa vuol dire imballaggi a base cellulosica? Vi faccio un paio esempi di dove possiamo trovare dei materiali a base cellulosica che non sono carta o cartone:

  • Vassoio per uova (quelli che i musicisti usano per rivestire le sale prove)
  • Riempitivo per imballaggio di elettrodomestici, sono quei particolari che impediscono ad esempio ai televisori di muoversi all’interno della loro scatola

Vediamo cosa ci dice il consorzio, per ora ho trovato i dati del 2014, quelli del 2015 saranno disponibili a Luglio di quest’anno (visto che i dati del 2014 sono datati Luglio 2015).

  • Imballaggi cellulosici immessi al consumo:     4.377.829
  • Totale rifiuti da imballaggio cellulosici conferiti al riciclo     3.481.548,          -1,4%       rispetto al 2013
  • Imballaggi cellulosici recuperati come energia     377.722        +27,3%       rispetto al 2013
  • Imballaggi cellulosici recuperati     3.859.271        +0,8%        rispetto al 2013
  • Riciclo     79,5%
  • Recupero energetico     8,6%
  • Recupero     88,1%
Fonte: XX rapporto Comieco

Insomma, tante tonnellate di rifiuti, tantissime! E abbiamo parlato solamente dei rifiuti che sono stati riciclati, nei prossimi articoli vi darò qualche dato su quelli che non vengono riciclati. Li vedrete che la situazione è drammatica. Qualcuno avrà visto nel web alcune foto che ritraggono dei paesaggi letteralmente ricoperti di rifiuti, e ancora peggio interi villaggi e città immerse di rifiuti.

Ma allora cosa si può fare?

RICICLARE, il più possibile. E fare in modo che diventi un comportamento abituale, quindi dotarsi degli strumenti adatti. Insomma facciamola diventare anche COMODA questa Raccolta Differenziata dei Rifiuti.

Troviamo dei contenitori per la raccolta differenziata che siano comodi, belli resistenti e che abbiano tutte le caratteristiche che fanno al caso nostro.

Scritto da Ernesto Martin