Chi svuota la spazzatura di casa, sa bene quanta ne produciamo. Quanti pacchetti, confezioni, bottiglie e recipienti in plastica, solo per citarne alcuni. Oggigiorno produciamo una quantità di spazzatura pro capite spaventosa. Solo in In Italia produciamo più di 500kg di rifiuti urbani a persona, ed in molti paesi europei, anche di più. Ogni danese produce quasi 700kg di rifiuti all’anno.

Purtroppo la maggior parte dei rifiuti sono generalmente composti di plastica. La triste verità  e’ che la quantita di rifiuti prodotta e’ proporzionale alla ricchezza del paese in cui vengono accumulati. Le economie più deboli, come la Slovacchia, producono infatti metà dei rifiuti rispetto ai cittadini danesi o del ricco Lussemburgo. La differenza sostanziale sta nella gestione dei rifiuti, quanto riescono a differenziare, e come vengono smaltiti.

Entro il 2050 l’Unione Europea ha stabilito che nulla sia più destinato allo scarto e che ogni oggetto debba essere progettato per essere riutilizzato e avviato al riciclo. Per arrivare ad un’economia circolare in cui il rifiuto non è più visto come scarto ma come risorsa dagli infiniti usi e dal grande valore è necessario educare i cittadini alla cultura del riciclo e come sempre la cosa migliore è rivolgersi ai giovani con l’obiettivo di trasformarli in consumatori ecoresponsabili e futuri ecofan. Capita ancora troppo spesso di ritrovarsi in alcune città, magari durante le vacanze, e scoprire che la popolazione non differenziati nulla, nel 2017 è ancora una triste verità. “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo..”

Scritto da Laura Sgobbi