Ottobre 11, 2017 News Nessun commento

Quanta spazzatura produciamo ogni giorno? E in un anno? Il progetto del fotografo francese Antoine Repesse ce lo mostra chiaramente. Settanta metri cubi di spazzatura. O meglio, 1600 bottiglie di latte, 4800 rotoli di carta igienica e 800 chilogrammi di giornali. L’artista ha accumulato per quattro anni tutta la sua immondizia al fine di sensibilizzare le persone verso una tematica importantissima, come quella dello smaltimento rifiuti attraverso il progetto intitolato #365 Unpacked , che «mette in luce il consumismo sfrenato della nostra epoca»

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«Ho voluto dare una dimensione estetica al mio lavoro – racconta il fotografo -. La scelta di ordinare l’immondizia conferisce un effetto grafico. Ho cercato di produrre un quadro perfetto che evoca qualcosa di inquietante», e ancora «È difficile rendersi conto di quanti rifiuti produciamo nella vita quotidiana se non li vediamo accumulati tutti insieme. L’impatto di un’immagine può essere più potente di una tonnellata di parole.

Nel progetto si vede l’ampio utilizzo di plastica, vetro, carta, metallo. «Vivere per quattro anni con questi rifiuti mi ha colpito molto non solo perché li avevo in casa mia e non potevo ignorarli ma soprattutto perché rappresentano un grande tema dei nostri tempi». Una volta realizzato #365Unpacked Antoine Repesse ha destinato i rifiuti accumulati a varie aziende che si occupano di riciclo. «Era molto importante che ciò accadesse, altrimenti avrebbe perso senso tutto il progetto».

 

Scritto da Laura Sgobbi