Marzo 15, 2017 News Nessun commento

Piantine giovani, coltivate in spazi ridotti. Si chiama Bowery Farming, la start up che vi darà la possibilità di coltivare i vostri ortaggi direttamente in casa, anche se vivete in una grande  metropoli. Un’idea nata in risposta al sempre maggior inquinamento, le condizioni meteorologiche estreme e la sovrappopolazione che minacciano la vitalità delle grandi aziende agricole abituate a lavorare all’aperto. 

Le piantine vengono fatte crescere in vaschette di una decina di centimetri e vendute quando sono alte meno di una spanna, la startup ha inoltre un approccio hi tech e utilizza elementi di robotica, illuminazione a LED, analisi di big data e sensori per far crescere le verdure a far inverdire le foglie e tenere monitorata ogni attività vitale del raccolto, anche se il fattore piu’ importante e’ l’assenza di pesticidi.

Lattuga, cavoli, spinaci, basilico e non solo, grazie alle tecnologie di Bowery Farming, i frutti della terra crescono per 365 giorni l’anno essendo in questo modo 100 volte più efficienti di una fattoria tradizionale e utilizzando il 95% di acqua in menoIl co-fondatore e CEO di Bowery Farming, Irving Fain ha infatti dichiarato: “E’ ora possibile avere una produzione costante affidabile. Abbiamo iniziato a lavorare su questa tecnologia due anni fa, pensando a quello che ci servirà per poter nutrire una popolazione mondiale che raggiungerà presto nove miliardi di individui ed entro i prossimi 35 anni, quando si prevede che il 70% della popolazione mondiale vivrà in città”. Il futuro è quindi nella natura ma anche nella tecnologia che ci permetterà di conoscere cio’ che mangiando consapevoli di averlo coltivato.

 

Scritto da Laura Sgobbi